
Rieccomi qui a parlare del mio viaggetto tra Londra e Parigi.
Come sono arrivata in centro, dopo aver pranzato da Nobu , ho fatto shopping al
JapanCentre che da quando ci vado ( circa 11 anni ) ha cambiato veste non solo una volta.Adesso come si entra c'é l'angolo dove preparano da mangiare e il reparto alimentari e casalinghi , poi si scende sotto è c'é il reparto giornali, libri, manga e gadgets vari.
Li ho comprato qualche accessorio per il bento a poco, il suribachi ( piccolo mortaio di terracotta smaltato all'esterno ) che cercavo e un porta salsa di soya a forma di micetto che temevo di non riportare sano a casa...Nessuna bento box però perché quelle che avevano erano molto piccine e le altre costavano come su Ebay!^_-

Poi finalmente ho localizzato
Mitsukoshi al 14-20 di Regent street e al piano di sotto ho potuto visitare la succursale del
JPBooks dove non ho comprato nè riviste, nè manga, ma ho trovato con somma gioia un piccolo rilakkuma da attaccare alla borsetta!^^

Non ho avuto tempo di andare all'
OCS Books ad Ealing, 2 Grosvenor Parade, metro Uxbridge Ealing Common.Ma mi toglierò la curiosità in futuro!
Sono però andata al
mini market Arigatou al 48-50 di Brewer street, ci sono tante cosine sfiziose, dolcetti, snacks, impressionanti e divertenti i surgelati, però dovendo fare dei giri anche a Parigi non ho voluto comprare nulla.

A
Parigi i giri sono stati + entusiasmanti, anche se estenuanti.
Appena arrivati abbiamo pranzato al
Nomiwa-ya in rue Sainte Anne 11, con una decina di euro ho mangiato un bel piatto di udon in brodo , katsudon , insalata e birra.Ed era tutto soddisfacente.

Usciti da lì siamo stati al minimarket
Kioko - 46, rue petit champs:

Beh... li ho fatto un pochino di spesa, per lo più dolciumi, ho anche trovato le caramelle di Rilakkuma e dei senbei ( cracker di riso ) kawaissimi per bambini!

Un altro supermarket è l'
Ace Mart ( koreano e giappoese ) e si trova al
63 di rue Sainte Anne.
E' molto + fornito Kioko , ma lì io ho trovati una confezione assortita di manju (dolcini cotti al vapore ) al tè verde, alle castagne e alla soya che non avevo comprato da Arigatou a Londra!^__^
Accompagnati con del tè verde amaro sono eccezionali!Li adoro!Morbidi e gustosi!
E sono confezionati, non oso immaginare quelli comprati in una pasticceria!^0^

Passando al fronte
MANGA , sono stata almeno un paio di ore, se non di più dentro a
Junku a rue des Pyramides 18 e da
Book Off ( che vende molti manga, libri e riviste usate )
a rue Saint Augustin 29!^___^

Ho tralasciato
Komikku al 61 di rue des petit-champs solo perché alcuni gadgets Ghibli , bambole kokeshi , manga e altri oggetti sempre inerenti agli anime pensavo di trovarli da Junku oppure di farmeli portare da Kayachan ( e così è stato!^^ ), altrimenti è un negozio piccino, ma molto attraente!Almeno da fuori!
Cercare manga sui tanti scaffali di Book Off è stata un'esperienza emozionante sia per l'effetto scenografico che per il piacere di essere circondata da così tanti manga.
Ho trovato alcuni dei volumi che cercavo e anche una rivista che parlava dei Glay e di Kazuki Kato, artisti giapponesi che seguo!

Dai tempi dello Asahiya bookshop allo Yaohan Plaza ( centro commerciale orientale ormai dismesso il 1° Giugno del 2008 ) , della libreria giapponese a St Paul a Londra, e del Kinokuniya Bookstore a New York non mi sentivo così!

Anche Junku mi ha riservato delle piacevoli sorprese perché 10 anni fa non aveva un reparto cartoleria e gadget così fornito!Ho trovato un'agenda di Rilakkuma, i copri chiave e degli adesivi di Rilakkuma ( lo so, sono monotematica!^^ ).Mi sono dovuta controllare su altre cosine carine, ma ho preso il primo numero di Kuro bara Alice e l'ultimo uscito di Harukanaru toki no naka de , più il fan book di quest'ultimo, una bella rivistona manga e un paio di riviste di jPop!

Sono uscita da Junku ( l'ho visitato dopo Book Off ) con un gran sorriso!^__^
Nei giorni seguenti ho proseguito i miei giri a tema giapponese, intervallati a visite a musei e passeggiate tra le vie di Parigi e lungo la Senna.
Sono voluta entrare nel Manga Caffé dove si possono leggere tranquillamente dei manga sorseggiando delle bevande e mangiando dei dolci.Ci sono versioni francesi e anche giapponesi.Io mi sono solo affacciata e ho visto la zona dove ci si puà sdraiare su un pavimento morbido a leggere in tutta calma!
Mi piacerebbe ce ne fosse uno a Roma!Così chi non può comprare manga potrebbe leggerli in un posto come questo pagando solo 3 euro all'ora!E in un ora si legeg più di un manga!Fanno anche prezzi scontati giornalieri!^_^

Un negozio che ho voluto vedere è stato
Harajuku, che vende abbigliamento gothic e visual kei
al 17 di rue Lagrange.Tutte taglie troppo piccole per me e quel poco che mi sarebbe stato bene perché della taglia giusta e meno esagerato di altro aveva dei costi troppo alti!°_°

Alla fine ho deciso di non passare per
Baby the stars shine bright ( negozio di abbigliamento Gothic Lolita )al
72 di avenue Ledru Rollin, ma un pò di curiosità mi è rimasta.
Il giorno prima di tornare a Roma poi, per caso, ho scoperto un negozietto che si chiama
Asian Dolls,
a rue Poncelet 48, che vende soltanto bambole giapponesi e oggetti di artigianato che hanno come tema le bambole e i maneki neko ( gattini portafortuna che salutano con la zampina ).Non sapevo quale comprarmi!^0^
Devo dire che grazie a questi giri ho avuto modo di respirare un pò di "aria di Giappone".
E mi sono divertita molto!Vivendo tutto con entusiasmo e curiosità!
Non avendo ancora la possibilità di andare nell'estremo oriente, girare negozi del genere è una piccola consolazione.
La testa mi girava il primo giorno a Parigi quindi quando andrò a Tokyo non so proprio cosa aspettarmi come reazione!